Siamo di nuovo alle solite: passano i mesi, si avvicendano addirittura le stagioni e il mio povero blog langue abbandonato. Dall'hompage la foto dell'ultima ricetta, che evoca ancora la voglia di piatti freschi propria dell'estate, sembra guardarmi con aria di rimprovero: "Ma come? Ormai è novembre e non hai nulla di nuovo da proporre?".
Ammetto che il poco tempo a disposizione non è l'unico responsabile della mia latitanza. Certo quello non aiuta, ma se il desiderio di ritagliarmi qualche spazio per la cucina non è ancora sopito, non posso dire altrettanto per tutti i correlati che la condivisione su queste pagine comporta. Spesso mi manca la voglia di pianificare, allestire, fotografare - ci si è messa anche la reflex, che ormai perde colpi - nonché quella di raccontare la ricetta e con essa prendermi un momento di riflessione, fare "il punto emotivo" della situazione, condire con qualche circostanza del mio vissuto le scarne righe d'introduzione, che mi paiono via via più vacue e insignificanti.
Ormai la conversazione digitale si è spostata altrove, in luoghi sempre più evanescenti che abito a fatica e in maniera incostante, distaccata e spesso ignara delle dinamiche che li regolano.
Mi manca quel confronto, per quanto frivolo, che caratterizzava il mondo dei foodblog qualche anno fa e temo di risultare autoreferenziale.
Forse si tratta solo di adeguarsi al mutare dei contesti - e dei pretesti - e vivere con più leggerezza anche ciò che si supporrebbe dotato di un suo peso specifico.
Quel che so, però, è che ogni volta che mi allontano troppo a lungo da qui mi assale una malinconia soffusa e si affaccia prepotente la voglia di tornare, lasciare un piccolo segno, ancora una volta e poi chissà...
Condivido con voi queste tortine leggere, senza glutine e senza latticini ma non per questo meno golose. Anzi, il sapore fruttato dell'olio d'oliva, combinato con la texture ricca e avvolgente dei pistacchi, le rende deliziose e appaganti.
So che la stagione delle prugne è ormai davvero agli sgoccioli, ed in effetti questi scatti risalgono ad alcune settimane fa; ma visto che a casa mia qualcuna rosseggia ancora nella fruttiera, ho pensato valesse la pena proporre la ricetta, anche se in extremis. Va da sé che poi possa essere declinata anche in altre varianti - già nostalgica dell'estate penso alle pesche e ai lamponi, ma potrebbero funzionare anche uva o pere, ad esempio.
Tortine alle prugne, pistacchi e olio d'oliva (senza glutine e senza latticini)
Ingredienti per 12 tortine
(Ricetta liberamente tratta e parzialmente modificata da qui)
6 prugne medio-piccole (per me Santa Clara)
2 uova grandi a temperatura ambiente
70 g di zucchero semolato superfine
1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
40 ml di olio extravergine d'oliva
150 g di pistacchi al naturale finemente tritati
25 g di fecola di patate
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Ungere leggermente 12 stampini da muffin e rivestirne l'interno con due strisce di carta forno incrociate, che faciliteranno l'estrazione delle tortine.
Lavare ed asciugare le prugne, dividerle a metà, privarle del nocciolo ed inserire una metà nella base di ciascuno stampo, con la parte tagliata rivolta verso il basso.
Preriscaldare il forno a 180°.
Montare le uova con lo zucchero, la vaniglia ed un pizzico di sale fino ad ottenere una massa spumosa; unire la scorza di limone e l'olio a filo, continuando ad amalgamare. Aggiungere infine la farina di pistacchi, la fecola e il lievito, incorporandoli con l'aiuto di una spatola, con movimenti delicati dal basso verso l'alto.
Distribuire il composto negli stampi e cuocere per circa 20 minuti o fino a quando uno stecchino inserito nell'impasto non risulterà asciutto. Estrarre dal forno, lasciare riposare per 5 minuti e quindi capovolgere gli stampi su una griglia, rimuovendo la carta forno.
Servire le tortine di prugne e pistacchi all'olio d'oliva leggermente tiepide, accompagnandole a piacere con panna montata con poco zucchero a velo.










