venerdì 28 dicembre 2018

Kumquat canditi

Kumquat canditi - Mandarini cinesi canditi

Tra le varie piante che dimorano sul nostro balcone, da qualche tempo è arrivato un bell’alberello di Mandarini cinesi (Citrus japonica), incredibilmente prolifico. Poco dopo essere tornati dal vivaio con il nostro bottino, stavo già fantasticando su come avrei utilizzato l’abbondante raccolto invernale in modo da poterne godere a lungo nei mesi a venire. 

I piccoli frutti, di forma ovale nella varietà cinese (Fortunella Margarita o Nagami), sono caratterizzati da un piacevolissimo contrasto tra la polpa molto aspra e la scorza dolce – commestibile – ricca di olii essenziali e sostanze aromatiche. Cercavo appunto un modo per esaltare le peculiarità di questo agrume, quando, dopo una rapida ricerca in rete, mi sono imbattuta nella ricetta dei Kumquat canditi di Alex. Non è la prima volta che attingo con successo al suo stupendo blog, e come immaginavo anche in questo caso la mia fiducia è stata ben riposta. 

Come spiega lei stessa, il bello di questa preparazione è che richiede un impegno minimo ma assicura un risultato eccezionale: dimenticate lunghe liste di ingredienti, attrezzature professionali per la canditura e tecniche complesse: tutto ciò che vi è richiesto è un po’ di tempo, dilazionato in tre giorni, per far sobbollire la frutta; il resto lo farà il riposo nello sciroppo. 

Una volta preparati i vostri kumquat canditi, non avrete che l’imbarazzo della scelta sui modi per gustarli: sul gelato alla crema o al fiordilatte, come guarnizione per budini, bavaresi, creme e panne cotte, ma anche come inusuale accompagnamento ad un tagliere di formaggi (ottimi quelli caprini, ad esempio).  Personalmente, data la dolcezza molto spiccata derivante dalla canditura, li ho apprezzati molto insieme allo yogurt greco, che ne smorza la stucchevolezza grazie alle sue note acide e fresche. 


Kumquat canditi - Mandarini cinesi canditi

Kumquat canditi

(Ricetta tratta da Foto e Fornelli)


Ingredienti per due barattoli medi:

1 kg di mandarini cinesi
1 kg di zucchero
1 litro di acqua
1 cucchiaino di bicarbonato


Lavare i mandarini e metterli in una ciotola con acqua fredda e bicarbonato per circa 30 minuti. Scolarli, sciacquarli e asciugarli e forarli ripetutamente su tutti i lati con uno stecchino.
Preparare quindi uno sciroppo portando ad ebollizione acqua e zucchero. Immergervi i mandarini cinesi e far bollire a fuoco basso per 30 minuti. Togliere dal fuoco e lasciare i mandarini immersi nello sciroppo per 24 ore. Il giorno seguente, togliere i frutti dallo sciroppo, riportare a bollore lo sciroppo e immergervi nuovamente i frutti. Far bollire a fuoco basso per 20 minuti e lasciare i mandarini immersi per altre 24 ore. Il giorno successivo ripetere l’operazione.
Far quindi raffreddare i mandarini cinesi e travasarli insieme allo sciroppo in due barattoli di vetro precedentemente sterilizzati. Si conservano in frigo per diversi mesi.

Kumquat canditi - Mandarini cinesi canditi

venerdì 21 dicembre 2018

Linzer cookies


Linzer cookies Martha Stewart

Agli sgoccioli.
Oggi ultimo giorno di lavoro prima delle agognate ferie. A partire dal weekend m'immergerò nel classico tourbillon di regali ancora da acquistare, spese e spostamenti da organizzare e - naturalmente - vettovaglie da preparare. Insomma, il tran tran natalizio che ci accomuna un po' tutti.
Per questo oggi sarò ancora più concisa del solito. Mi fermo solo per appuntare qui la ricetta dei Linzer cookies, friabili e profumatissimi biscotti che sono la rivisitazione miniaturizzata della celeberrima Linzer Torte, dolce austriaco a base di frolla alle nocciole aromatizzata alla cannella, ricoperto da confettura di ribes rosso o lamponi. Da tempo volevo provarli e devo ammettere che la loro fragrante bontà mi ha conquistata al primo morso: credo entreranno di diritto tra i classici biscotti natalizi di casa.
Vi lascio quindi alla ricetta ultra-collaudata di Martha Stewart e faccio a tutti voi tantissimi auguri di Buone Feste.
Ci leggiamo presto!

Linzer cookies Martha Stewart

Linzer cookies

(Ricetta di Martha Stewart)

300 g di farina 00
125 g di nocciole tostate
200 g di burro morbido
100 g di zucchero semolato
1 uovo grande
1/2 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
la punta di un cucchiaino di lievito per dolci
scorza grattugiata di 1/2 limone non trattato
1/4 di cucchiaino di sale
1 pizzico di noce moscata grattugiata
qualche cucchiaio di confettura di lamponi
zucchero a velo


Riunire in un mixer le nocciole e due-tre cucchiai di farina prelevati dal totale e frullare finemente.
In una terrina capiente o nella planetaria con il gancio a foglia lavorare il burro a pezzetti, l'uovo, lo zucchero, la farina, le nocciole tritate, la scorza di limone, la cannella, il sale ed il lievito, sino ad ottenere un impasto omogeneo. Avvolgerlo in un foglio di pellicola e fare riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Stendere l'impasto fra due fogli di carta forno leggermente infarinati ad uno spessore di 3-4 m. Con un coppapasta o una formina tagliabiscotti circolare o a forma di stella ritagliate i biscotti e trasferirli delicatamente su una teglia rivestita di carta forno. Con un tagliabiscotti piccolo a forma di stella, tagliare il centro di metà dei biscotti.
Trasferire le teglie in frigorifero per almeno 30 minuti, in modo che mantengano meglio la forma in cottura. Nel frattempo preriscaldare il forno a 180° e cuocere i biscotti per circa 12 minuti minuti o fino a quando la superficie risulterà dorata. Sfornare e lasciare raffreddare completamente i biscotti. Spolverare solo i biscotti con il foro al centro con lo zucchero a velo. Spalmare un cucchiaino di marmellata su ogni biscotto "pieno" e sovrapporvi un biscotto intagliato, premendo delicatamente.

Linzer cookies Martha Stewart


Linzer cookies Martha Stewart


lunedì 17 dicembre 2018

Pecan snowballs di Yotam Ottolenghi


Pecan snowballs cookies

Lo scorso weekend ho trovato finalmente il tempo per dedicarmi al rito dei biscotti natalizi: ho pasticciato per qualche ora tra farina, zucchero e burro sperimentando nuove ricette e rispolverando grandi classici per la tavola delle feste. Così ecco che posso condividere la prima ricetta a tema: le pecan snowballs di Ottolenghi.
Questi biscotti sono diffusi in varie aree del mondo, conosciuti con nomi diversi: Mexican wedding cakes in Messico o kourabiedes in Grecia. Ad accomunarli, un impasto friabile e deliziosamente scioglievole al morso, grazie alla presenza della frutta secca (e massicce dosi di burro, caso mai fosse necessario precisarlo).
La ricetta viene da Sweet, testo che ho già magnificato ampiamente qui e di cui consiglio l'acquisto a tutti: esperti pasticcieri o semplici appassionati alle prime armi troveranno innumerevoli ispirazioni nella ricca teoria di biscotti, pasticcini, tortine e molte altre delizie di ogni gusto e foggia.

La seconda volta che ho preparato questi dolcetti li ho aromatizzati con poca scorza di clementine e un pizzico di noce moscata: anche così sono molto piacevoli. Il candido manto di zucchero a velo li rende ideali per il periodo festivo: disposti in un bel piatto o confezionati in sacchettini trasparenti da regalare a famigliari ed amici, sembreranno proprio delle graziose palline di neve.

Pecan snowballs cookies

Pecan snowballs di Yotam Ottolenghi

(Ricetta tratta da Sweet, di Y. Ottolenghi e H. Goh)

90 g di noci pecan
120 g di burro morbido
65 g di zucchero a velo + altro per la finitura dei biscotti
i semi di mezza bacca di vaniglia
1/4 di cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di brandy
165 g di farina 00
un pizzico di sale


Preriscaldare il forno a 180°.
Foderare la placca con carta forno, distribuirvi le noci pecan e farle tostare per 8-10 minuti. Lasciarle raffreddare completamente e frullarle con un cucchiaio di farina preso dal totale.
Con le fruste elettriche o nella ciotola della planetaria con il gancio a foglia montare burro e zucchero a velo; quando il composto è spumoso unire i semi di vaniglia, l’estratto, il brandy e il pizzico di sale, la farina di noci pecan e mescolare a bassa velocità;
aggiungere la farina e terminare di impastare a mano per 30 secondi.
Formare una palla, appiattirla in un disco, avvolgerla in un foglio di pellicola e riporla in frigorifero per 30 minuti.
Preriscaldare il forno a 190° e
foderare una placca con carta forno (o usare quella precedentemente usata per le noci).
Formare delle palline di impasto da 20g l’una e disporle sulla placca ben distanziate tra loro. Cuocere i biscotti per 16-18 minuti,
quindi sfornarli e lasciarli sulla teglia per 3 minuti.
Versare in una ciotola i qualche cucchiaio di zucchero a velo, rotolarvi velocemente i biscotti e rimetterli sulla teglia per 5 minuti; ripetere l'operazione.
Gustare i biscotti quando saranno completamente raffreddati e conservarli in una scatola di latta.

Pecan snowballs cookies

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