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venerdì 24 aprile 2020

Torta tiramisù alle fragole caramellate


Torta tiramisù alle fragole caramellate



Se cerco di cogliere il lato positivo, guardo a questa quarantena come a un'occasione inaspettata di tempi dilatati e spazio ritrovato per coltivare con più cura passioni ed interessi altrimenti fagocitati dalle incombenze incalzanti del quotidiano. Tra questi - nel mio caso - annovero la cucina, che in questi giorni sospesi si è fatta più che mai carezza e conforto, svago e divertimento, attesa paziente e premurosa attenzione. Ho potuto così dedicarmi con la dovuta calma a preparazioni lente e qualche manicaretto più elaborato, cui abbiamo fatto onore rigorosamente in tete a tete solitari, rinunciando purtroppo al piacere della condivisione in compagnia di famiglia ed amici.

l bisogno di silenzio e riservatezza ha però prevalso sulla voglia di esposizione. Molto di ciò che sto cucinando non è quindi stato documentato, ad eccezione di qualche esperimento particolarmente riuscito. È il caso di questa torta tiramisù alle fragole, pretesto per tornare qui sul blog in punta di piedi, dopo due mesi di assenza.

Lo spunto arriva da una bellissima Strawberry Tiramisù Cake adocchiata sul sito di Yotam Ottolenghi. Data la provenienza da fonte attendibilissima, da queste parti acclamata come garanzia di trionfi culinari, non ho avuto esitazioni. Della ricetta originale ho mantenuto l'ispirazione e l'idea di "arrostire" le fragole, variando però alcuni ingredienti e procedimenti, anche in funzione di ciò che avevo a disposizione in casa. Per mantenere in forma il tiramisù ho inoltre preferito aggiungere una piccola quantità di gelatina. Volendo il dolce può essere realizzato e montato come un classico tiramisù alle fragole, semplificando ulteriormente i vari passaggi: la pastorizzazione delle uova è raccomandata, ma se avete una ricetta del cuore per la crema al mascarpone potete utilizzare quella e sono certa che il risultato sarà comunque ottimo. In alternativa, qualche riga sotto trovate il link all'originale, indubbiamente meritevole di essere testata.

Quello che fa davvero la differenza è la cottura delle fragole, che conferisce un'interessante spinta all'insieme in termini di sapore e consistenze: la caramellatura in forno con zucchero e aromi consente infatti di ottenere una sorta di "confettura espressa" e uno sciroppo profumatissimo, che sono i veri protagonisti del dolce.

Insomma, questo tiramisù con le fragole un po' diverso dal solito a noi piaciuto davvero molto. È ricco, scenografico, semplice da realizzare e di stagione: che cosa si può chiedere di più?


Torta tiramisù alle fragole caramellate

Torta tiramisù alle fragole caramellate

(Ricetta liberamente tratta e parzialmente modificata dalla Strawberry Tiramisù Cake di Y. Ottolenghi)

Ingredienti per uno stampo da plumcake 24x14 cm o per uno stampo a cerniera del diametro di 18-20 cm

800 g di fragole fresche, mondate e lavate
140 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 cucchiaino di scorza d'arancia non trattata grattugiata
2 uova, tuorli e albumi separati
50 ml di Sauternes o altro vino dolce (io ho usato un Passito)
2 cucchiai di Grand Marnier
250 g di mascarpone, a temperatura ambiente
6 g di gelatina in fogli + 2 cucchiai di latte
200 g circa di Savoiardi
1 pizzico di sale


Preriscaldare il forno a 200°. Rivestire uno stampo di plumcake di 24cm x 14cm o uno stampo circolare a cerniera del dimetro di 18-20 cm con due strati di pellicola, facendola sbordare.

Dividere le fragole più grandi in quarti e le più piccole a metà, quindi trasferirne 500 g in una tortiera in ceramica dai bordi rialzati; aggiungere 90 g di zucchero, l'estratto di vaniglia e la scorza d'arancia. "Arrostire" le fragole in forno per 30 minuti, mescolandole a metà cottura, fino a quando avranno prodotto uno sciroppo denso. Lasciar raffreddare.

Preparare lo zabaione montando i tuorli con il sauternes e 20 g di zucchero in una bastardella; trasferirsi sul fuoco, ponendo la bastardella su una pentola di acqua bollente senza che venga a contatto con essa, e cuocere a bagnomaria continuando a montare per circa 5 minuti: si dovrà ottenere un composto denso e spumoso. Rimuovere dal bagnomaria e lasciar raffreddare lo zabaione a temperatura ambiente, mescolandolo un paio di volte. Incorporarvi quindi il mascarpone con l'aiuto di una spatola. Nel frattempo mettere i fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda.

Pastorizzare gli albumi. Iniziare a montare gli albumi a temperatura ambiente con un pizzico di sale con uno sbattitore elettrico. Intanto preparare lo sciroppo: riunire in un pentolino i 30 g di zucchero rimanenti e 15 g d'acqua; cuocere a fiamma media fino a quando il composto non avrà raggiunto i 121° (in mancanza di termometro, lo sciroppo è pronto quando la superficie è interamente ricoperta di bolle, ma lo zucchero non ha ancora iniziato a caramellare). Versare quindi lo sciroppo nel composto di albumi continuando a montare fino ad ottenere una meringa ferma.

Strizzare la gelatina ormai ammollata e scaldarla con due cucchiai di latte in un pentolino a fiamma bassa fino a quando sarà ben sciolta. Una volta intiepidita, stemperarvi 2-3 cucchiai della crema al mascarpone precedentemente preparata, quindi incorporare il tutto alla restante crema, avendo cura di mescolare molto bene per evitare la formazione di grumi. Infine unire alla crema gli albumi pastorizzati, incorporandoli con movimenti delicati dal basso verso l'alto.
Frullare le fragole fresche restanti (300 g) con 2-3 cucchiai dello sciroppo di cottura e il Grand Marnier e tenere da parte.

Procedere alla composizione della torta tiramisù. Versare le fragole caramellate con il loro sciroppo sul fondo della teglia rivestita di pellicola, avendo cura di disporle in uno strato uniforme. Coprire con i savoiardi tagliati a misura, lasciando che si impregnino di sciroppo; voltarli quindi dall'altro lato, in modo che lo assorbano da entrambe le parti. Distribuire su questa base metà della crema al mascarpone.

Procedere con un secondo strato di savoiardi, precedentemente imbibiti nelle fragole fresche frullate, quindi con la restante crema. Finire con un ultimo strato di savoiardi, sempre imbibiti nel succo di fragole fresche. Coprire bene la tortiera con la pellicola e trasferire il tiramisu alla fragole in frigorifero per almeno 5-6 ore, meglio ancora tutta la notte.
Al momento di servire, capovolgere lo stampo su un piatto di portata e rimuovere delicatamente la pellicola.

venerdì 18 maggio 2018

Crumble di fragole e rabarbaro

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Se i dolci con la frutta occupano un posto di tutto riguardo nelle mie preferenze culinarie, questo crumble di fragole e rabarbaro di certo svetta tra i dessert del cuore per la stagione primaverile, al punto che l'ho replicato a stretto giro nell'arco di una manciata di giorni.
Estremamente semplice, eppure delizioso nella sinfonia dei sapori e nell'alternarsi delle consistenze.
Le fragole ed il rabarbaro, cuocendo lentamente al riparo delle briciole croccanti e burrose mescolano i loro umori in una sorta di composta incredibilmente profumata, acquistando un appeal irresistibile. 
Visto che le temperature ancora lo consentono, vi suggerisco di approfittare del weekend in arrivo per accendere il forno e concedervi questo piccolo - e tutto sommato abbastanza innocente - piacere: sono sicura che non ve ne pentirete!


crumble-fragole-e-rabarbaro

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Crumble di fragole e rabarbaro

Ingredienti per uno stampo da pie (o una tortiera in ceramica) di 26 cm circa:


500 g di fragole
300 g di rabarbaro
2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di succo di limone

80 burro freddo
60 di di zucchero di canna chiaro
80 g di farina di farro
30 g di farina 00
30 g di fiocchi d'avena
1 pizzico di lievito vanigliato
1 pizzico di sale


Preparare l'impasto del crumble: riunire in una terrina le farine con i fiocchi d'avena, lo zucchero, il lievito ed il sale e mescolare gli ingredienti. Unire quindi il burro freddo a tocchetti e, lavorando con la punta delle dita, intriderlo con le polveri sino ad ottenere un impasto granuloso e sbriciolato. Coprire con un foglio di pellicola e trasferire in frigorifero.
Mondare e lavare le fragole ed il rabarbaro, asciugarli delicatamente e ridurre le prime a tocchetti, il secondo a rondelle, da trasferire man mano in una terrina capiente. Unire lo zucchero, la maizena ed il limone e mescolare accuratamente.
Trasferire la frutta in uno stampo in ceramica (non è necessario imburrarlo) e distribuire l'impasto precedentemente preparato sulla superficie, senza compattarlo.
Cuocere in forno caldo a 180gradi per circa 35-40 minuti. Sformare e lasciare leggermente intiepidire il crumble, quindi servirlo accompagnato da panna fresca leggermente montata o una pallina di gelato alla vaniglia.

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lunedì 27 giugno 2016

Sfoglia di mozzarella fatta in casa con pomodori, fragole e salsa al basilico


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Ero appena una ragazzina quando, una sera d’estate di parecchi anni fa, vidi per la prima volta la pubblicità della sfoglia di mozzarella da farcire: da appassionata di cucina in erba, ricordo che rimasi colpita dall’idea di cambiare forma ad un ingrediente molto comune, reinventandone così gli utilizzi e le possibilità di interpretazione. 
Sono passati gli anni e quella sfoglia di mozzarella non l’ho mai acquistata né assaggiata – a dire il vero non so neppure se sia ancora in commercio – ma quando un po’ di tempo fa mi sono imbattuta nella ricetta per farla in casa, non ho saputo resistere ed ho subito archiviato l’idea in un angolino della mente, in attesa di poterla mettere in pratica, presto o tardi.
Il principio è elementare ed il procedimento si trova ormai ovunque sul web: è sufficiente riportare la mozzarella ad una consistenza filante e malleabile utilizzando una fonte di calore (ad esempio il microonde) in modo da poterla lavorare e conferirle la forma desiderata. Una volta stesa in una sfoglia sottile, può essere farcita in mille modi diversi.
A farmela tornare in mente sono bastati pochi giorni di caldo afoso, che hanno ridotto drasticamente la soglia di sopportazione davanti ai fornelli, ed un bel cestino di fragole arrivato in dono da un amico, a chilometro zero nel senso più autentico del termine, visto che le abbiamo raccolte insieme nel suo orto rigoglioso a poche centinaia di metri da casa mia.
Siccome si dà il caso che le fragole siano anche l’ingrediente del mese di StagioniAMo, ho pensato di approfittare dell’occasione per proporvi un piatto fresco e leggero ideale per l’estate: un rotolo di mozzarella farcito con una dadolata di pomodori e fragole, accompagnato con una salsa al basilico: una sorta di caprese, insomma, rivisitata sia nella forma che nella sostanza e resa insolita dalle note lievemente agre e dolci della fragola, che si sposano armoniosamente con il gusto pieno dei primi pomodori che sanno di sole.  

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Il nostro birraio di fiducia consiglia in abbinamento la V Cense della Brasserie de Jandrain-Jandrenouille: una birra molto rinfrescante con note agrumate che vanno dal pompelmo al limone, su una base di succosa frutta dolce.

Se ve lo siete persi, correte a scoprire l’antipasto che Lisa, la nostra ospite del mese, ha preparato con le fragole e seguiteci sulla nostra pagina Facebook per restare aggiornati con ricette, notizie e curiosità sulla fragola ed i suoi molteplici utilizzi.

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Sfoglia di mozzarella fatta in casa con pomodori, fragole e salsa al basilico

Ingredienti per 4 persone:

250 g di mozzarella fior di latte
2 pomodori maturi, tipo costoluti o cuore di bue
150-200 g circa di fragole fresche
50 g di foglie di basilico
30 g di parmigiano reggiano
20 g di pinoli
1 presa di scorza di limone non trattato
olio extravergine d’oliva
sale e pepe
2 cucchiai di olive taggiasche (facoltative)


Preparare la sfoglia mozzarella fatta in casa: dividere la mozzarella in pezzi grossolani, trasferirla su un piatto e cuocere in forno a microonde a 700 W per circa 60-70 secondi, o fino a quando non avrà assunto una consistenza filante e malleabile [In alternativa porre la mozzarella in una casseruola e riscaldare a bagnomaria, mescolando: la massa sarà pronta quando avrà raggiunto la temperatura di circa 85°]. Sgocciolare la massa di mozzarella dal siero che si sarà formato, compattarla con le mani e trasferirla su un foglio di carta forno. Sovrapporre un secondo foglio di carta forno e stendere la mozzarella ancora calda in una sfoglia di 3-4 mm di spessore, aiutandosi con un matterello e cercando di ottenere un rettangolo regolare. Tamponare leggermente la superficie con un foglio di carta assorbente e rifilare i bordi.
Mondare e lavare le fragole ed i pomodori.  Privare i pomodori dei semi e delle parti interne più acquose, quindi ridurli a dadini. Ridurre a cubetti anche le fragole. 
Distribuire la dadolata di pomodori e fragole in maniera uniforme sulla sfoglia di mozzarella, salare e pepare ed avvolgere la sfoglia su se stessa sino ad ottenere un rotolo. Avvolgere il rotolo con un foglio di pellicola, serrandolo ben stretto, e riporre in frigo per 30 minuti – un’ora.
Preparare nel frattempo la salsa al basilico frullando le foglie di basilico lavate ed asciugate con i pinoli, il parmigiano grattugiato, la scorza di limone, un pizzico di sale e l’olio (aggiungere eventualmente poca acqua per diluire la salsa).
Riprendere il rotolo, eliminare la pellicola ed affettarlo. Disporre le fette in un piatto da portata ed accompagnare con la salsa al basilico preparata, qualche oliva taggiasca ed insalata a piacere.

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venerdì 13 maggio 2016

Charlotte alle fragole


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Era davvero il caso che mi decidessi a pubblicare una ricetta dolce, dopo la sfilza ininterrotta di piatti salati che sono comparsi sulle pagine di questo blog nell’ultimo mese, senza soluzione di continuità.
D’altronde ho già accennato altrove alla mia preferenza per il salato, per quanto riguarda sia l’atto del cucinare che il piacere del mangiare, ed essendo questo spazio nient’altro che il riflesso di ciò che passa sulla mia tavola è naturale constatare una certa prevalenza di questa categoria – a scapito dei ben più allettanti dolci, vero asso nella manica di qualunque foodblogger che si rispetti.
Il momento è arrivato, comunque, perciò oggi vi propongo questa charlotte alle fragole, un dolce scenografico ma relativamente semplice da assemblare che rende festosa ed allegra la tavola e riscuote numerosi consensi. Si tratta di una base di crema inglese, variamente aromatizzata ed arricchita con frutta fresca o altri ingredienti, racchiusa in un guscio di savoiardi (che in questo caso ho acquistato già pronti) e riccamente decorata. Gli amanti dei dolci al cucchiaio e delle consistenze cremose non potranno che apprezzarla.
Purtroppo non sono riuscita a scattare una foto della fetta per mostrarvi l’interno, ma la charlotte era dedicata alla mia mamma e non ho voluto guastare i festeggiamenti con l’ansia delle fotografie. Non appena verrà replicata, non mancherò di aggiornare il post.

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Charlotte alle fragole

Ingredienti per uno stampo a cerniera da 20 cm:

250 g circa di savoiardi
500 g di fragole fresche
300 ml di panna fresca + 100 ml circa per la decorazione
3 tuorli
320 ml di latte fresco intero
130 g di zucchero semolato
40 g di zucchero a velo
12 g di gelatina in fogli
i semini di ½ bacca di vaniglia
4 pezzi di scorza di limone non trattato
1 pizzico di sale

Tagliare i savoiardi in modo che la lunghezza combaci con l’altezza dello stampo e rivestire uno stampo a cerniera posizionandoli in verticale sino a ricoprirne completamente il perimetro. Rivestire anche il fondo, aiutandosi con i ritagli di savoiardo per riempire gli spazi vuoti. 
Preparare uno sciroppo con 30 g di zucchero semolato prelevati dal totale, 70 g di acqua e due pezzi di scorza di limone: portare a bollore, lasciare sobbollire per pochi secondi e fare raffreddare. Con un pennello da cucina bagnare delicatamente la base di savoiardi. Tenere da parte. Nel frattempo ammollare in acqua fredda la gelatina.
Preparare la crema inglese: portare a sfiorare il bollore il latte con la vaniglia e la scorza di limone. Lavorare i tuorli con lo zucchero semolato (100 g) ed un pizzico di sale fino ad ottenere un composto omogeneo. Filtrare il latte caldo e versarlo sulle uova mescolando con un cucchiaio di legno. Porre la crema a cuocere a bagnomaria a fuoco basso, sempre mescolando, sino a quando velerà il dorso del cucchiaio ed avrà raggiunto la temperatura di 85°. Unirvi la gelatina ben strizzata e mescolare fino a completo scioglimento. Lasciare raffreddare la crema ponendo la ciotola che la contiene in un’altra più capiente e piena di ghiaccio.
Nel frattempo frullare 300 g di fragole, mondate e lavate, con lo zucchero a velo e montare la panna. Quando la crema inglese sarà fredda, unirvi la purea di fragole e la panna montata, con movimenti delicati dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Versare nello stampo rivestito di savoiardi e batterlo un paio di volte sul piano di lavoro, in modo da assestare la crema. Riporre in frigorifero per almeno 8 ore.
Trasferire il dolce su un piatto di portata e rimuovere delicatamente lo stampo. Decorare la superficie con le fragole tenute da parte (200 g), precedentemente lavate, e con ciuffetti di panna montata. Rivestire il bordo inferiore del dolce con un nastro in tinta e servire.

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martedì 26 aprile 2016

Insalata di asparagi e fragole


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Dopo un weekend lungo che per molti avrà fatto il paio con mangiate abbondanti più del solito, oggi vi propongo un piatto fresco e leggero ma pieno di sapore: un’insalata di asparagi e fragole dove s’incontrano due dei frutti più rappresentativi di questa stagione. 
Ormai questo accostamento, che sulle prime potrebbe sembrare azzardato, ha conquistato quasi la dignità di classico e la ragione è presto spiegata: il sapore minerale e vagamente amarognolo dell’asparago si sposa all’acidità ed alla dolcezza della fragola, dando vita ad un insieme armonico ed equilibrato.
Ho arricchito l’insalata con cubetti di primosale, ma per un risultato più saporito sarebbe perfetto anche un caprino o della feta; inoltre, per a un’ulteriore nota aromatica, ho utilizzato il limone confit, ormai una presenza fissa nel mio frigorifero, in grado di regalare una fragranza insolita e piacevolissima a molti piatti.

insalata-di-asparagi-e-fragole

Insalata di asparagi e fragole

Ingredienti per 2-4 persone (a seconda che lo si serva come piatto unico o antipasto):

400 g di asparagi
250 g di fragole
120 g di primosale (in alternativa, caprino a pasta morbida o feta, per un risultato più saporito)
1 manciata di insalatina a piacere (lattughino, valeriana, rucola…)
3-4 rapanelli
¼ di limone confit (QUI la ricetta per prepararli in casa)
olio extravergine
succo di limone
sale e pepe

Pulire gli asparagi, privandoli della parte più dura e legnosa e raschiando la parte terminale del gambo con un pelapatate. Lavarli in acqua corrente e tagliarli obliquamente (a becco di flauto), in pezzi di un paio di centimetri di lunghezza. Cuocerli al vapore per circa 5 minuti: dovranno rimanere croccanti.
Nel frattempo lavare le fragole, privarle delle foglie e ridurle a spicchietti; lavare i rapanelli ed affettarli sottilmente; mondare, lavare ed asciugare l’insalata. Sciacquare il limone confit sotto un getto d’acqua corrente e privarlo della polpa; ridurlo a piccoli dadini. Tagliare il primosale a cubetti.
Scolare gli asparagi, passarli per pochi istanti in acqua e ghiaccio per fermare la cottura e fissarne il colore.
Comporre quindi l’insalata assemblando i vari ingredienti. Condire con una citronette preparata emulsionando 2-3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaio circa di succo di limone, sale e pepe.

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giovedì 28 maggio 2015

Mini cheesecakes alle fragole senza cottura


Cheesecake-alle-fragole-senza-cottura-No-bake-strawberry-cheesecake

Ogni anno, quando arriva il periodo delle fragole, inizio a pensare ad una varietà di dolci nei quali utilizzare questo splendido frutto: bavaresi, pies, zuccotti, millefoglie… ho sempre tante idee in testa ed immancabilmente va a finire che non riesco a tenere fede ai miei progetti.
Sarà che le amo moltissimo in purezza, condite con un po’ di zucchero e succo di limone e magari sormontate da una candida nuvoletta di panna, sarà che quando ho in casa le fragole mi manca sempre qualche altro ingrediente, oppure quando avrei tutto l’occorrente è il tempo che scarseggia, fatto sta che mi ritrovo a stagione conclusa a rimpiangere di non aver sfruttato l’occasione.
Anche quest’anno è andata così, e ormai è meglio che me ne faccia una ragione. Però l’idea di lasciar trascorrere questo maggio senza neppure l’ombra di un dolcetto “fragoloso” qui sul blog proprio non mi andava, perciò oggi vi lascio comunque un’idea velocissima, che qui a casa è piaciuta molto, nonostante l’estrema semplicità. Più che una ricetta vuole essere un piccolo spunto per quelle occasioni in cui la voglia di dolce ci assale ma non vogliamo (o non possiamo) perdere tropo tempo ai fornelli. E visto che ultimamente qui lo spazio da dedicare alla cucina è davvero poco, ma incredibilmente avevo in frigo tutto l’occorrente, ho improvvisato dei mini cheesecakes alle fragole, davvero rapidissimi ma non per questo meno buoni rispetto a dolci più elaborati. Tutta la preparazione si esegue a freddo, senza bisogno del forno, e data l’assenza di gelatina potrete gustare il vostro dolcetto senza bisogno di lunghe attese. Se poi volete velocizzare e semplificare ulteriormente la preparazione, potete optare per dei bicchierini mono-porzione, per un risultato ugualmente goloso.

Cheesecake-alle-fragole-senza-cottura-No-bake-strawberry-cheesecake

Mini cheesecakes alle fragole senza cottura (e senza gelatina) – No-bake strawberry cheesecake

Ingredienti per 6 mini-cheesecakes:

150 g di biscotti secchi
70 g di burro
250 g di formaggio Quark
100 ml di panna fresca
30 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
250 g di fragole fresche
1 cucchiaio di succo di limone appena spremuto
1 cucchiaino di zucchero a velo (o di più, secondo i gusti)

Preparare le basi: fare fondere il burro, lasciarlo intepidire e mescolarlo ai biscotti finemente tritati, fino ad ottenere un composto dall’aspetto simile a sabbia bagnata. Imburrare leggermente 6 stampini individuali usa e getta e distribuirvi il composto di biscotti sbriciolati, facendolo aderire bene alle pareti ed al fondo e compattandolo con il dorso di un cucchiaio. Trasferire gli stampini in frigorifero per almeno mezz’ora.
Sciacquare bene le fragole in acqua corrente, privarle del picciolo e ridurle a tocchetti; raccoglierle in una terrina e condirle con lo zucchero a velo ed il succo di limone. Tenere da parte.
Nel frattempo preparare la crema. Lavorare il formaggio Quark con lo zucchero semolato e l’estratto di vaniglia, quindi unirvi delicatamente la panna precedentemente montata, con movimenti dal basso verso l’alto. Regolare eventualmente di zucchero e tenere al fresco fino al momento dell’utilizzo.

Poco prima di servire, incidere con le forbici i bordi dei pirottini usa e getta ed estrarre delicatamente i gusci di biscotto. Traferirli su piattini individuali o in pirottini di carta e farcirli con la crema preparata. Completare con le fragole e servire.

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venerdì 17 ottobre 2014

Scones ai mirtilli rossi




In previsione del weekend, quando il tempo da dedicare alla colazione si dilata piacevolmente e la voglia di concedersi qualcosa di diverso dal solito fa capolino, vi lascio la ricetta degli scones. 
Era da un po' che desideravo provare questi paninetti tipicamente british, soffici ma compatti, poco dolci e fatti apposta per accogliere un velo di burro e una generosa dose di marmellata. Tra le tante versioni ho optato per quella più "basica", che non prevede uova, calibrando gli ingredienti in base ai miei gusti e procedendo un po' a occhio; inoltre ho deciso di arricchire l'impasto con i mirtilli rossi essiccati ed una grattata di scorza d'arancia, che a piacere possono essere sostituiti da uvetta, frutta secca o fresca a pezzetti o ciò che vi suggerisce la fantasia.
Il vantaggio di questi dolcetti è che sono semplicissimi e molto rapidi da preparare, tanto che potete impastarli e sfornarli la mattina stessa, poco prima di mettervi a tavola, perché non prevedono un'attesa per la lievitazione: praticamente sono pronti nel tempo che il forno impiega a raggiungere la temperatura!
Mi sento però di fare una precisazione: se è vero che mangiati tiepidi sono deliziosi, di contro tendono a perdere velocemente la loro fragranza. Vi consiglio quindi di non prepararli con largo anticipo rispetto al momento in cui volete consumarli, o eventualmente di riscaldarli leggermente in forno o sul tostapane.

Infine, un suggerimento per gustarli al meglio.
In genere gli inglesi servono questi deliziosi dolcetti per il cream tea o per il brunch, ed oltre al classico accompagnamento con burro e marmellata, spesso li propongono con la clotted cream, una sorta di panna molto densa e cremosa. Il processo per ottenerla in casa è piuttosto lungo e consiste nel riscaldare a bassissima temperatura la panna non pastorizzata fino a quando la parte più grassa emerge per affioramento (date un'occhiata a questo sito). 
Senza la pretesa di eguagliare l'originale, una buona approssimazione può essere raggiunta mescolando insieme due parti di mascarpone ed una parte di panna fresca, eventualmente leggermente zuccherata, con qualche goccia di limone fino ad ottenere una crema soda e setosa da spalmare sugli scones ancora tiepidi al posto del burro.



Scones ai mirtilli rossi

Ingredienti per una dozzina di scones:

250 g di farina 00
60 g di burro freddo
25 g di zucchero
140 ml di latte 
12 g di lievito per dolci
70 g di mirtilli rossi essiccati (cranberries)
un pizzico di sale
scorza d'arancia grattugiata a piacere


In una capiente ciotola mescolare la farina con il lievito, lo zucchero ed il sale, aggiungere il burro freddo a pezzetti e lavorare con la punta delle dita fino ad ottenere delle briciole abbastanza fini. Unire i cranberries, la scorza d'arancia ed il latte e lavorare brevemente l'impasto fino a quando è compatto.
Infarinare il piano di lavoro e stendere l'impasto ad un spessore di circa 2,5 cm. Con un coppapasta o un bicchierino del diametro di 5 cm ricavare dei dischetti. Trasferire gli scones su una teglia rivestita di carta forno, spennellarli leggermente con un po' di latte (facendo attenzione a non farlo colare sui lati) e cuocerli a 180°C per circa 15-20 minuti.
Servire tiepidi, spalmati di burro (o clotted cream) e marmellata di fragole.




martedì 29 aprile 2014

Torrette alle fragole



Dopo qualche giorno di pausa dal blog, eccomi di nuovo qui, di ritorno da una breve ma intensa vacanza napoletana.
Oltre alle bellezze di Napoli, Pompei e della costiera, ovviamente ho avuto l'occasione di allargare anche i miei orizzonti culinari, tra pizza fritta, meravigliose provole affumicate, casatiello, pastiera e così via, con tanto di ritorno in treno carichi di sporte piene di souvenirs gastronomici, secondo il classico stereotipo dell'emigrante!
In particolare, grazie all'immensa generosità e gentilezza dei nostri ospiti, abbiamo potuto approfittare degli splendidi frutti del loro giardino e la sera prima della partenza, immersi in un profumo inebriante, abbiamo raccolto limoni, pompelmi e bergamotti da portare con noi. Il tempo di qualche giorno di assestamento, tra lavatrici e ferro da stiro, e poi ho in mente di provare ad utilizzare una piccola parte di questi agrumi in una nuova ricetta.
Per il momento vi lascio questa idea per un dessert fresco e veloce con le fragole, con la speranza che tornino presto il caldo e la primavera.



Torrette alle fragole

Ingredienti per 4 persone:

180 g di farina debole
90 g di burro
2 cucchiai di zucchero a velo
3 cucchiai di grappa aromatica
un pizzico di sale
250 g di fragole
150 ml di panna fresca
100 g di yogurt greco
miele di ailanto o d'acacia
una manciata di mandorle a lamelle
foglioline di menta


Preparare la pasta brisée lavorando velocemente la farina con il burro freddo a pezzetti, un cucchiaio di zucchero a velo, un pizzico di sale e la grappa; se necessario aggiungere un paio di cucchiai d'acqua gelata (la pasta può essere preparata anche con il mixer, per evitare di scaldarla troppo con le mani). Formare una palla, avvolgerla in un foglio di pellicola e trasferirla in frigo per 30-40 minuti.
Trascorso il tempo di riposo stendere la pasta in una sfoglia sottile (1-2 mm circa) e con un coppapasta o un bicchiere di 8 cm circa di diametro ricavarne 12 dischetti. Trasferirli sulla placca foderata di carta da forno e cuocere in forno statico a 180° per 10-15 minuti, o fino a quando la superficie non risulti dorata.
Nel frattempo pulire e lavare le fragole in acqua corrente, tamponarle delicatamente e tagliarle a piccoli pezzi. A parte montare la panna fredda di frigo ed unirvi delicatamente lo yogurt greco lavorato con 1 cucchiaio di zucchero a velo. In un padellino antiaderente tostare le mandorle senza nessun condimento.
Comporre le torrette: posare un dischetto di brisée su un piattino da portata, spalmarvi un cucchiaino abbondante di crema, adagiarvi qualche pezzetto di fragola e terminare con un filo di miele; ripetere l'operazione per altre due volte, fino ad ottenere una torretta a tre strati. Procedere allo stesso modo per le altre porzioni. Guarnire ogni torretta con una fogliolina di menta e qualche lamella di mandorla tostata e servire.





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